Julian F. Bond
PIXEL VASES LANDSCAPE
26.05.2012 – 15.09.2012

La Galleria SWING è lieta di presentare Pixel Vases Landscape, prima mostra personale in Italia del designer inglese  Julian F. Bond (Abu Dhabi, 1984). Il lavoro di Julian F. Bond nasce da una fascinazione per i processi di produzione e da un’analisi di come questi possano essere reinterpretati e resi unici mediante interventi manuali. Il risultato di questa singolare ricerca è un universo oggettuale che mescolando artigianale e industriale esalta le potenzialità dei materiali e il fascino dell’imperfezione. I Pixel Vases sono stati presentati per la prima volta nel 2010 alla mostra di laurea in MA Product Design presso il Royal College of Art di Londra; a plasmarli c’è  Pixel Casting Machine, un macchinario “mutevole” ideato dal designer per produrre vasi unici in ceramica. Esso si caratterizza per uno stampo costituito da centinaia di singoli bastoncini in gesso dello spessore di 1-2 cm: spostati individualmente consentono infinite possibilità formali. I vasi vengono realizzati partendo dall’ utilizzo di una tecnica tradizionale, il colaggio di argilla in uno stampo, ma Julian F. Bond interviene nel processo produttivo sostituendo lo stampo fisso a quello manuale. Il macchinario, nelle mani del designer Deus ex machina, da anonimo mezzo meccanico diviene protagonista indiscusso del processo creativo. La manualità si riscatta dalla serialità industriale. In occasione della mostra Pixel Vases Landscape verrà esposta una serie di vasi realizzati per gli spazi della Galleria SWING. Per la prima volta saranno presentati gli Hexagonal Pixel Vases, ultimissimo progetto di Bond. Durante l’opening il designer azionerà la sua Pixel Casting Machine mostrando al pubblico come nascono le sue creazioni.