SHAPES iN PLAY
WHAT YOU GET IS WHAT YOU GIVE?
14.12.2013 – 15.02.2014

La Galleria SWING è lieta di presentare la mostra What you get is what you give? del duo di designer Shapes in Play (Johanna Spath, Würzburg,1981 e Johannes Tsopanides, Munich,1980). Esplorando i confini del product design laddove il design incontra la tecnologia, l’arte o l’artigianato, Shapes in Play sviluppa una ricerca che nasce dall’osservazione della cultura contemporanea. Digitale, emozionale e concettuale convivono simbioticamente nelle loro produzioni. Internet rappresenta la grande rivoluzione del 21° secolo e la cultura digitale influenza oramai tutti gli aspetti delle nostre esistenze. Quale è l’impatto della tecnologia digitale sulla manifattura, sulla cultura e la società? E quale è l’interazione tra gli esseri umani e gli oggetti? Shapes in Play, specializzato in generative product design, traduce queste riflessioni in un approccio sperimentale che trasforma suono, informazioni o movimento in oggetti unici tridimensionali. In occasione della sua prima mostra personale presso la Galleria SWING, la coppia presenta una nuova collezione di ciotole ornamentali in resina, Hidden Patterns. La scelta di questi oggetti come protagonisti della collezione sta nel loro intrinseco valore simbologico e formale. Realizzati mediante l’uso della tecnologia 3D printing, mescolano digitale e artigianale. Il progetto si presenta come una sorta di metafora di internet; Hidden Patterns stanno a simboleggiare il rapporto tra l’uomo e la sua privacy nel contesto network. C’è una grande mancanza di trasparenza nella vita privata digitale, dovremmo difenderla con maggior rigore. Il titolo della mostra What you get is what you give? suggerisce un’ambigua realtà: più facciamo uso dei servizi che internet ci offre, più fitta è la rete di dati personali raccolti su noi stessi. Insieme alla nuova collezione di ciotole, sarà presentata l’ultima versione del famoso progetto interattivo Soundplotter, esposto a “Berlin Trails” Ventura Lambrate durante il Salone del Mobile 2013 di Milano.